Passa ai contenuti principali

Concorso Savage Worlds

Una delle novità del gdr tradizionale, più attese per la prossima Lucca Comics&Games è sicuramente l'edizione italiana di Savage Worlds di Pinnacle. Si tratta di un gdr generico, moderatamente semplice, che si è conquistato un buon seguito oltreoceano.

GG Studio è responsabile di questa localizzazione, e una settimana fa ha bandito un simpatico concorso: scrivere una mini ambientazione (o un Mondo Selvaggio, secondo la terminologia del gioco) per Savage Worlds, in sole 3 pagine. Ho deciso di partecipare con due Mondi Selvaggi di mia invenzione; Yggdrasil e Arcana Tempora Currunt. Al link sottostante troverete la pagina dalla quale scaricare gli elaborati e il regolamento del concorso. Sul forum e sulla pagina Facebook è anche possibile lasciare commenti e opinioni sui setting in gara.


LINK

Post popolari in questo blog

Mondi di carta addio!

Nelle librerie dei giocatori di ruolo più legati all'approccio tradizionale, una buona fetta di spazio è da sempre occupata dai manuali di ambientazione. Tomi spesso poderosi e coloratissimi che descrivono mondi mai esistiti nei quali ambientare, appunto, le avventure dei personaggi di fantasia dei giocatori: alcune di queste pubblicazioni sono caratterizzate da una cura quasi maniacale nella descrizione della storia di interi continenti, culture e religioni. Le ambientazioni di genere fantasy sono quelle che sono sempre andate per la maggiore, ma senza nulla togliere alla mole di volumi prodotti per ambientazioni più eterodosse come Il Mondo di Tenebra della White Wolf che pare eguagliato, per vastità del piano editoriale, solo dalla serie dei romanzi Harmony.





LE FANTA-ENCICLOPEDIE
Da quando ho iniziato a provare gdr di tipo moderno, ho riveduto molto la considerazione nella quale tenevo queste produzioni para-letterarie. Un tempo, nemmeno troppo lontano, anche i miei scaffali so…

13th Age e D&D 5: un breve parallelo

Negli ultimi mesi ho avuto modo di arbitrare, in tempi abbastanza ravvicinati, sia D&D 5 che 13th Age. Il primo utilizzando il modulo Lost Mines of Phandelver e il secondo, invece, con l'ambientazione di base del Dragon Empire e un'avventura creata da me sulla base degli spunti fornitimi dai giocatori in fase di creazione del personaggio. Ricordo che D&D 5 è uscito nel novembre 2014, sotto l'egida di un colosso dell'intrattenimento qual'è Hasbro, mentre 13th Age, di Rob Heinsoo e Jonathan Tweet, esce nell'estate del 2013 per la ben più piccola Pelgrane Press.

Si tratta di due giochi che cercano di andare incontro ad alcune esigenze che il giocatore di questi tempi ha visto, sicuramente, disattese da edizioni precedenti dello stesso Dungeons&Dragons e di altri giochi del recente passato editoriale. Le parole d'ordine diventano; maggiore semplicità, narratività, protagonismo dei giocatori, linee editoriali più essenziali e ordinate. I due titoli …

On Mighty Thews - Recensione

Avevo scritto che non volevo presentare recensioni questo blog quindi per non sbugiardarmi del tutto scriverò una mini-recensione di On Mighty Thews di Simon Carryer, pubblicato in italiano da Coyote Press nel 2015.

COSA PROPONE ON MIGHTY THEWS? Il gioco vi propone di avventurarvi nel genere dello sword and sorcery, in poche parole il fantasy in stile "Conan il barbaro" o "Fafhrd e Graymouser". Un tipo di fantasy dove la magia assume forme rituali ancestrali e pericolose, dove i popoli ricordano le antiche culture terrestri di epoche arcaiche (dall'antico Egitto alla Roma imperiale, dai popoli barbarici del nord Europa alle culture tribali africane): gli eroi, inoltre, sono spesso personaggi che vivono di espedienti, mossi da istinti molto marcati (passione, avidità, vendetta, audacia sconsiderata, sete di potere). Questi sono solo alcuni archetipi di base di questo genere, poi molti autori diversi li hanno declinati a loro piacimento. Il libretto di gioco è di…