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Da 4 a 1


Avevo già proposto su questo blog di provare a creare una sola tabella di risoluzione delle azioni per Fate Base e Accelerato. E' una soluzione che già esiste in Fateless di Alessandro Piroddi (Unplayable Games) e che, pare, verrà adottata anche nel venturo Pataphysic Wander di Alberto Tronchi (Black Box Games).
Il precedente articolo che avevo fatto era una bozza che non mi aveva soddisfatto molto e ci sono ritornato sopra producendo un modello che, mi sembra, più semplice e convincente. Mi è venuto in mente mentre cambiavo radicalmente un piccolo mondo di Fate su cui ogni tanto torno a scrivere qualcosa.
Ve lo incollo qui sotto:

FALLIMENTO
Non riesci nel tuo intento e il GM ottiene un punto fato o scrive un aspetto a te sfavorevole. 
Puoi considerare il risultato come se fosse un Successo ma lo ottieni ad un costo maggiore. Se lo scopo è nuocere ad un avversario, infliggi danno per un valore uguale al grado dell'approccio usato per attaccare.

PAREGGIO
Riesci nel tuo intento con un costo minore.
Non riesci nel tuo intento ma ottieni un punto fato.

SUCCESSO
Raggiungi il tuo intento senza alcun costo.

SUCCESSO CON STILE 

Ottieni il raggiungimento del tuo intento senza alcun costo e puoi scegliere se ottenere un punto fato o scrivere un aspetto a te favorevole.



Dietro questa soluzione c'è l'idea che non esistano più quattro tipi di azione (superare un ostacolo, difendere, attaccare, creare un vantaggio) ma una sola. Eliminerei anche la categorizzazione in sfide, conflitti e competizioni. La prima domanda che può venire in mente è: come si fa allora a creare degli aspetti? Molto semplice, spendendo punti fato che in questo modo dovrebbero girare in buona quantità tra i giocatori: dico dovrebbero perché ancora non ho provato questa variante. I benefici sinceramente non mi sono mai piaciuti, credo che aggiungano solo confusione al tavolo: un aspetto se dura poco è semplicemente un aspetto che dura poco senza bisogno di aumentare il lessico del regolamento, che già non è così minimale.
Nella mia idea, poi, non sono ancora sicuro di mantenere le zone e sono, però, convinto di non usare l'iniziativa ma un flusso di azione e dialogo simile ai Pbta.
Qualcuno là fuori ha fatto qualche esperimento simile?

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